Sua maestà la Regina delle palettes

Sua maestà la Regina delle palettes

ottobre 24, 2011 by makemeup - 15 Commenti
Buonjour les filles.

Di cosa parliamo oggi? Lo volete sapere? Ne siete sicure?
Ok, l’avete voluto voi…il prodotto di cui sto per parlarvi è uno di quelli più recensite sul web, di quelli più chiacchierati, di quelli più desiderati. Oggi si parla della regina indiscussa delle palette: sua maestà Naked del reame Urben Decay.

Non sono mai stata una grande amante dei colori neutri, ho sempre preferito realizzare make up colorati, vivaci, vistosi e magari un po’ azzardati. È solo ultimamente che mi sto avvicinando ai colori “classici” quali i marroncini, i beige, i panna e vi dicendo. Non so se questa tendenza sia un reale ampliamento di vedute o una sorta di reazione indotta dal fatto di possedere pochi colori di queste nuances…meglio non indagare troppo a fondo nella mia psiche contorta.

Ho sempre guardato con interesse i video di you tube e letto con altrettanta attenzione i post che riguardavano questa palette e ho sempre ammesso il fatto che fosse davvero bella e versatile ma sono sempre stata una sostenitrice della teoria: “Sì, è bella, ma a meno che una sia una fan dei nude, questi colori si possono trovare, abbastanza simili, in versione decisamente low cost”. insomma ho sempre pensato “bellissima ma visto il prezzo non la prenderò mai”.
Sè, come no…ti piacerebbe!

Snobba oggi, snobba domani. Sono arrivata allo stadio: “Sarebbe davvero bella averla…peccato il prezzo”…per poi approdare, senza nemmeno accorgermene a: “Cavolo quanto mi piace…ma devo resistere”. E così ogni volta che entravo da Sephora giravo alla larga dallo stand UD come una barca evita gli scogli. Ma passaggio dopo passaggio, la distanza fra me e Sua Maestà diminuiva pericolosamente finchè sono arrivata a sfiorare lo stand guarda caso proprio quando avevo, per pura coincidenza, lo sconto del 10€ in tasca…guarda un po’ il fato. E così il canto delle sirene ha ammaliato anche me.

CONFEZIONE
All’esterno troviamo una custodia in plastica trasparente che protegge il tutto. All’interno troviamo una “vaschetta” in cartoncino sulla quale sono riportate alcune informazioni e i nomi degli ombretti contenuti. La palette vera e propria è alloggiata all’interno di una sagoma in plastica ricoperta di vellutino viola che ospita anche una mini taglia di Primer Potion. La palette in sè è rettangolare, lunga e abbastanza stretta, in cartone completamente ricoperto di vellutino marrone. Sul coperchio, con chiusura magnetica, è incisa la scritta Naked con un finish metallico dorato. All’interno della palette troviamo 12 cialdine rettangolari (ognuna contrassegnata da un nome), uno specchietto e un vano in cui troviamo un bel pennello a lingua di gatto dal manico color ferro (con scritte violette)
per applicare gli ombretti. Le setole sono davvero morbide, ma secondo me un po’ troppo rigide per applicare l’ombretto.
DOVE SI TROVA
Io l’ho presa da Sephora (Milano, Corso Vittorio Emanuele). Altrimenti si può comprare sullo store on line di Urban Decay, oppure sul sito Look Fantastic.
PREZZO
40€. Io l’ho pagata 36€ utilizzando uno sconto de 10% di Sephora.
QUANTITÀ
12 cialdine di 1,3g l’una
Primer Potion 3,7ml
SCADENZA
6 mesi

mini size Primer Potion
pennello

dettaglio del pennello

CONSIDERAZIONI

Alcuni degli ombretti contenuti sono stati ideati appositamente per questa palette, altri invece erano già esistenti (ad esempio half baked).sono tutti belli pigmentati e scriventi e, come è giusto che sia, la pigmentazione ottima è meno evidente per i colori più chiari e maggiore in quelli più scuri. I primi  sono molto brillanti e i secondi sono molto intensi; non sono per nulla polverosi e risultano davvero setosi al tatto,

Tutti questi swatch sono stati realizzati con luce naturale diretta, tranne quelli delle ultime due foto riassuntive (ma la didascalia vi ricorderà il cambio di luce).

virgin – sin – naked
Virgin: è decisamente il colore più chiaro, ideale per essere usato come illuminante. È un color crema davvero delicato e luminosissimo, non propriamente shimmer ma nemmeno mat, diciamo che è leggermente satinato.
Sin: anche questo è molto brillante, dal finish satinato e anche questo può essere ustao come illuminante. Il colore è una sorta di rosa antico molto particolare e chic.
Naked: è il primo colore mat che si incontra nella palette. È un nocciola chiaro, abbastanza simile a un color pelle (magari leggermente più scuro).

sidecar – suck – half baked
Sidecar: è uno dei colori che trovo più belli. Ha un finish decisamente glitterato: si tratta di glitter medio piccoli che conferiscono al prodotto una certa ruvidità al tatto. Molti lo definiscon un toupe (marrone chiaro con sottotono freddo) ma secondo me è un marroncino dorato tendente al freddo.

Buck: è il secondo colore matt ed è un marrone caldo, diciamo color “cioccolato al latte”.

Half Baked: decisamente shimmer, pieno di micro micro glitter quasi impalpabili, che donano un finish super brillante. Secondo me è una sorta di color oro brunito.

smog – dark horse – toasted
Smog: forse il mio preferito in assoluto. È un bronzo caldo, decisamente brillante.
Dark Horse: è un marrone molto scuro e satinato.
Toasted: è un colore davvero particolare, una sorta di rame rosato molto brillante dal finish satinato.

hustle – creep – gunmetal
Hustle: è un marrone freddo con dei riflessi prugna dal finish satinato.
Creep: è un nero abbastanza chiaro con dei glitter multicolor molto fini che, al momento dell’applicazione, risultano davvero molto poco appariscenti e davvero discreti.
Gun Metal: è un griglio con glitter argentati.
luce naturale indiretta
luce naturale indiretta

VOTO
10/10

Spero che questa ennesima review su questa palette possa esservi stata utile…au revoir.